Anomalie ed incertezze sul gioco d’azzardo

L’argomento di questa settimana non può essere che il versamento della prima tranche di 200 milioni di euro da parte dei concessionari degli apparecchi da intrattenimento e dei siti italiani di casino online legali aams: tutti sono sottosopra anche perchè il Governo ha annunciato che l’unica “certezza” che potrà esserci attorno alla Legge Delega sarà la riduzione del numero di slot machine sul territorio e questo renderà inevitabilmente in diminuzione il numero delle aziende presenti sul mercato come pure le entrate della filiera. Il Governo invece di concedere una dilazione della data di scadenza della prima tranche ha scelto di scaricare tutta la responsabilità e la completa rinegoziazione dei contratti sulla filiera che si trova nell’incertezza totale anche dopo aver conosciuto lo slittamento della pubblicazione del decreto di riordino dei giochi previsto dalla Legge Delega e nel quale tutto il comparto aveva riposto grande speranza poichè avrebbe potuto rimettere a posto i conti o prometterne una forma di riequilibrio concedendo una nuova “luce” per tutto il settore.

Un’altra anomalia ed un’altra incertezza si rappresenta nella natura contabile di questo versamento imposto alla filiera in quanto le aziende non sono ancora in grado di chiudere i propri bilanci di esercizio di fronte alla “riduzione degli aggi” che non rappresentano una tassa, ma un codice di tributo: intanto la scadenza si avvicina e tutto sembra stare per scoppiare. I tentativi di medizione falliscono rovinosamente di volta in volta: le associazioni di categoria si stanno dando molto da fare per “azzerare” anomalie ed incertezze… ma tutto rimane uguale: la scadenza è sempre quella del 30 aprile 2015… e quella rimane.

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