Gioco d’azzardo: Come si muovono i SERT

I Servizi del Servizio Sanitario Nazionale che seguono le dipendenze da anni si dovranno anche occupare “di gioco”: quindi si dovranno “muovere” su questo terreno ed applicare tutta l’esperienza acquisita ed acquisirne di nuova direttamente con i giocatori d’azzardo che senza dubbio fanno parte di un mondo assai particolare e persino affascinante. La natura delle dipendenze comportamentali legati a giocare nei casino online sta aiutando gli operatori ad acquisire un pensiero più complesso e la presenza di una fetta importante di giocatori “eccessivi”, che però non presentono fattori di rischio grave, consente di dare un giusto peso ai fattori ambientali che sono strettamente connessi al gioco. Il mondo-gioco si aggiunge, quindi, alle altre dipendenze derivanti da alcool, da tabacco e da droga e non vi è dubbio che i Sert sono un poco sotto pressione per i carichi di lavoro cui gli operatori sono sottoposti.

L’intervento dei Sert viene svolto non solo sul piano clinico, ma anche sul piano della prevenzione e della riabilitazione due elementi indispensabili da considerare ed assolutamente in linea con gli obbiettivi dei servizi. L’utenza dei giocatori è cresciuta rispetto a dieci quindici anni fa e si può considerare che i giocatori d’azzardo rappresentano la seconda o terza tipologia di utenza: per questo motivo i Sert hanno compiuto una scelta etica nei confronti dei giocatori patologici e delle loro famiglie decidendo di studiare, formarsi, sviluppare nuovi programmi terapeutici per poter superare le difficoltà che si incontrano con la specifica patologia del gioco d’azzardo. E certamente questo atteggiamento non è poco ed ha necessità di essere sostenuto.

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